Il panorama della ricerca online sta attraversando un profondo mutamento: l’emergere delle funzionalità basate sull’Intelligenza Artificiale generativa ha reso il tradizionale “click” in uscita da Google sempre meno scontato. Accanto alle solide basi SEO costruite negli anni, per Passione Beauty era fondamentale anticipare questo cambiamento, garantendo la visibilità del brand anche nei nuovi touchpoint conversazionali dove gli utenti cercano informazioni sui prodotti nails.
In questo scenario, l’adozione di una strategia di Generative Engine Optimization (GEO) rappresenta un vantaggio competitivo cruciale: consente, infatti, di evolvere il presidio organico aggiungendo al posizionamento in SERP il focus sulla citazione e visibilità all’interno degli LLM.
Gli obiettivi principali di questa attività sono stati:
I primi risultati di questa strategia sono stati misurati e focalizzati specificamente su ChatGPT per diversi motivi, quali:
L’attività ha richiesto un accurato lavoro di impostazione strategica iniziale attraverso la creazione di una ricca prompt library, che copre il più possibile i temi principali legati al brand e ai suoi prodotti. Per mappare il contesto esatto, i prompt sono stati strutturati incrociando quattro livelli esplorativi fondamentali: le brand personas, gli specifici intenti di ricerca degli utenti, la tassonomia di prodotto e i formati di contenuto.
Per massimizzare l’impatto e colmare i gap emersi da un primo assessment di visibilità, le implementazioni sono state allocate in modo mirato sui diversi formati. L’effort delle prime ottimizzazioni si è concentrato su alcuni degli asset più strategici: le PLP di primo livello, un articolo del blog, una guida all’acquisto e una landing page “mista”, progettata per unire intenti informativi e commerciali. Questa scelta è dettata dalla volontà di coprire con content format diversi le differenti fasi del funnel, e rispondere alle ricerche principali degli utenti nell’esplorazione del brand e dei suoi prodotti tramite AI.
Per decodificare il comportamento dell’algoritmo, è stato adottato un approccio trial and error. Abbiamo analizzato le caratteristiche comuni ai contenuti maggiormente citati, e testato tattiche specifiche – come i formati Q&A/FAQ, le liste ordinate e le introduzioni sintetiche – concludendo con una verifica a posteriori dei risultati. Quest’ultimo è un passaggio indispensabile per consolidare le lessons learnt e poter scalare la strategia sull’intero ecosistema di contenuti più rilevanti.
L’ottimizzazione GEO e il presidio strategico dei contenuti lavorati hanno migliorato notevolmente la visibilità di Passione Beauty e la frequenza di citazione all’interno di ChatGPT nel mercato Italiano. Le nuove implementazioni hanno permesso di rafforzare l’autorevolezza del brand come “entità” di riferimento, aumentando la copertura per le richieste degli utenti relative alle categorie di prodotto core.
Un esempio tangibile dell’efficacia di questa strategia è l’incremento assoluto registrato sulle metriche di copertura in meno di un mese sugli intenti di ricerca (prettamente commerciali) per cui sono state ottimizzate le PLP di primo livello. L’implementazione delle nuove logiche GEO su questi contenuti strategici è risultata in un’entity coverage rate cresciuta del 200% su ChatGPT (fonte: LLMetric).
La curva positiva è riscontrabile anche nel grafico di tendenza che isola i prompt ottimizzati sulle sole PLP di primo livello della storeview italiana.
Il caso di Passione Beauty dimostra come l’evoluzione da una strategia puramente SEO a un approccio GEO integrato sia ormai un passo imprescindibile, sia per i brand leader nel proprio settore che per i player di nicchia. Adattandosi ai cambiamenti nelle abitudini di ricerca degli utenti nel mondo beauty, Passione Beauty sta riuscendo a trasformare la minaccia della “zero-click search” in una concreta opportunità di posizionamento.