5 DICEMBRE 2025
Black Friday: come hanno acquistato gli utenti durante il Black Month e cosa è cambiato dal 2024?
La Black Week 2025 conferma una realtà ormai evidente: novembre è un mese centrale per gli ecommerce. È un ecosistema di comportamento, aspettative e decisioni d’acquisto che inizia prima e premia i brand che sanno muoversi con anticipo.
Analizzando un campione trasversale di brand appartenenti a Beauty, Fashion, Retail e Sports, emerge un quadro chiaro: il Black Friday non cresce solo in volumi, ma evolve nelle logiche di ingaggio e nelle dinamiche di conversione.
Quella del 2025 è una stagione caratterizzata da curiosità anticipata, maggiore consapevolezza degli utenti e performance che variano sensibilmente a seconda del timing delle strategie attivate.
Ecco cosa abbiamo osservato.
Interesse anticipato: la curva si sposta prima
Il primo segnale arriva dai dati di traffico e transazioni. Il Black Friday 2025 non esplode improvvisamente: inizia a costruirsi settimane prima.
Un confronto diretto mostra quanto sia cambiato il comportamento degli utenti:
Questi dati ci dicono che gli utenti arrivano al periodo promozionale con maggiore maturità. Lo dimostra la crescita delle transazioni, più alta rispetto allo scorso anno, ma anche un incremento delle sessioni meno marcato: chi naviga, lo fa per acquistare.
AtC to Purchase Rate: l’utente torna per acquistare
Il rapporto tra aggiunte al carrello e acquisti rimane stabile all’8% per gran parte di novembre. Poi succede qualcosa: durante la Black Week, il tasso cresce fino all’11%.
La lettura strategica è chiara: molti utenti avevano già identificato e salvato i prodotti nelle settimane precedenti. La Black Week non genera necessariamente nuove intenzioni, ma sblocca acquisti già pianificati. Il carrello torna quindi a essere un vero strumento di attesa: un luogo pre-decisionale che trova nel Black Friday il suo momento di conversione.
L’effetto del Black Friday cambia tra settori diversi
Non esiste un Black Friday uniforme: l’effetto dell’evento cambia a seconda del settore. Confrontando l’ultima settimana di novembre con la prima, emergono differenze significative:
Mentre Beauty e Retail sfruttano una domanda particolarmente reattiva alle promo, il Fashion conferma un comportamento già noto: gli utenti esplorano molto, ma acquistano in modo più ponderato. Lo Sports, invece, cresce con un ritmo meno incisivo, ma comunque significativo.
Conversion Rate: chi attiva campagne early ottiene risultati migliori
È sul conversion rate che il 2025 mostra il cambiamento più evidente. A parità di sessioni:
La vera discriminante, però, non è il giorno dell’evento: è il timing delle strategie. Due strategie molto diverse generano performance altrettanto diverse:
Il segnale è chiaro: i brand che aspettano “il momento giusto” perdono terreno rispetto a chi costruisce il funnel in anticipo.
Black Friday 2025: cosa ci dicono questi dati?
Il comportamento degli utenti sta cambiando in tre modi principali:
Il Black Friday, oggi, non è un evento isolato: è una stagione di acquisto programmato. E la competizione non si gioca più solo nell’ultima settimana di novembre, ma nel modo in cui i brand preparano il terreno nelle settimane precedenti.